Duarche/Dualchi, Italy
Sa Perda 'e S'Altare (la pietra dell'altare) è una tomba dei giganti sita nel comune di Birori (NU), in prossimità dei confini con Borore, Bortigali e Dualchi, a 339 metri sul livello del mare. Il sito fu segnalato per la prima volta nel 1833 dallo studioso Alberto Della Marmora, che erroneamente lo
attribuì al comune di Silanus. Nel 1840 Della Marmora ne diede una descrizione compiuta nel Voyage en Sardaigne, corredandola di disegni. Si tratta del monumento funerario più importante e meglio conservato dell'area, caratterizzata da numerose testimonianze archeologiche. L'architettura, in stile dolmenico-ortostatico, riprende nello schema planimetrico la protome taurina, simbolo della religione sarda preistorica fin dal Neolitico. La tomba è costituita da una camera funeraria rettangolare lunga 15,50 metri e da un'esedra semicircolare di 18,50 metri alla corda, area cerimoniale delimitata da due ali di muro formate da grandi lastroni conficcati a terra (9 nell'ala destra, 6 nella sinistra). Al centro dell'esedra si erge il residuo della stele originaria: un masso squadrato di forma rettangolare alto 170 centimetri e lungo 250, ornato da una tipica cornice in rilievo. Alla base della stele è presente il portello d'ingresso.
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