Dumfries and Galloway, GB
Ehilà, benvenuti a Sanquhar! Siamo qui in High Street davanti al Tolbooth, e vi assicuro che il vibe è assolutamente top. Questo edificio non è solo uno sfondo per le foto, è il cuore pulsante della città, un vero must-see per chi ama architettura e storie autentiche. Guardate questa facciata: è un
gioiello in stile Barocco progettato niente di meno che da William Adam, e i lavori iniziarono il 17 febbraio 1735. Un dettaglio pazzesco: per costruirlo hanno usato le pietre del vicino Sanquhar Castle, e il costo totale fu di sole 120 sterline, pagate da Charles Douglas, il Duca di Queensberry. Il cantiere finì nel 1739, e da allora questo posto ha fatto la storia. Ora alzate lo sguardo: notate la torre con l’orologio, sormontata da un campanile ottagonale e da una cupola a forma di ogiva. È un mix di forme che rende ogni angolo perfetto per uno scatto diverso. Salite la doppia scala esterna in ferro battuto, aggiunta nel 1857: da lassù la prospettiva sulla High Street è fantastica. E non perdetevi lo stemma della famiglia Crichton sulla facciata, posizionato negli anni ’50. Dentro, il piano terra ospitava le celle della prigione, mentre al primo piano c’era la camera del consiglio comunale. Oggi è un museo di storia locale dal 1989, con reperti che raccontano due anime di Sanquhar: il lavoro a maglia e l’industria mineraria. Se amate l’arte, cercate il ritratto di Sir William Cotts, firmato da Jacob Epstein: un pezzo che vale da solo la visita. Il Tolbooth ha smesso di essere il
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