WIP · World in Pocket

The Beit HaHamera clandestine weapons cache in Kibbutz Na’an

מטה מועצה אזורית גזר, IL

The Beit HaHamera clandestine weapons cache in Kibbutz Na’an

Il sito del Beit HaHamera, noto in ebraico come סליק בית החמרה, rappresenta una delle testimonianze più significative della resistenza e dell'autodifesa ebraica nella terra d'Israele. Costruito nell'anno 1943, durante gli ultimi intensi anni del Mandato britannico sulla Palestina, questo deposito so

tterraneo di armi — il cosiddetto "slyk" — fu concepito come struttura di stoccaggio clandestino per attrezzature militari e munizioni, indispensabili per le milizie della Haganah e per la difesa dei villaggi agricoli ebraici minacciati dai sommosse arabe. Il deposito era situato all'interno dei confini di Kibbutz Na'an, un insediamento agricolo fondato nel 1937 nella valle di Beit Netofa, nella regione nord-orientale della Galilea inferiore. La sua ubicazione accuratamente selezionata offriva protezione naturale contro i sopralluoghi e le perquisizioni delle autorità britanniche, che avevano imposto severi controlli sul traffico e sul possesso di armi da fuoco alla popolazione ebraica. Il nome "Beit HaHamera", che in italiano significa "Casa della Mulinatura" o "Casa della Macinatura", fa riferimento a una struttura agricola preesistente sul terreno del kibbutz, utilizzata probabilmente come copertura per nascondere l'effettiva destinazione del luogo. Il deposito fungeva da principale punto di raccolta e immagazzinamento per tutto il material bellico del kibbutz Na'an e per i dintorni. Con la nascita dello Stato di Israele nel 1948, il contesto storico che aveva reso necessario il

Ascolta l'audioguida di The Beit HaHamera clandestine weapons cache in Kibbutz Na’an Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino