New York, United States of America
Sono Nicky, la tua guida. Siamo davanti al Textile Building, e voglio subito portarti a guardare la facciata. Non è un palazzo qualunque: è decorato con i ricordi dell'industria tessile americana. Cerca le sei rappresentazioni del Caduceo, quel bastone alato attorno a cui si attorcigliano due serpen
ti. E nota anche gli otto cartouches, quei riquadri ornamentali incastonati nella pietra. Questo edificio ha una storia che parla di commercio e di stile. È in stile Neo-Rinascimentale, un omaggio elegante al passato. Fu progettato da Henry J. Hardenbergh, un architetto di gran nome, e costruito tra il 1900 e il 1901 dalla George A. Fuller Co. per la Importer's Building Company. Infatti, all'inizio si chiamava proprio "Importer's Building", e dentro c'erano gli uffici e gli showroom delle aziende di tessuti asciutti, i cosiddetti "dry goods". Il palazzo che vedi oggi è alto quattordici piani, ma all'origine ne contava dodici. Il grande cambiamento è arrivato nel 1999: lo sviluppatore Yitzchak Tessler lo ha convertito da uffici a 47 condomini, su progetto di Karl Fischer e Alan Ritchie. È in quel momento che è stato aggiunto il duplex sul tetto. Gli spazi comuni, invece, li ha firmati Jay Valgora del Walker Group. C'è anche un dettaglio che sa di celebrità. Nel 2001, lo chef stellato Jean-Georges Vongerichten ha comprato un appartamento qui per 2,62 milioni di dollari. Poi lo ha rivenduto nel 2004 a Hiromi Go, una pop star giapponese, per circa 3,25 milioni. E se vuoi un consiglio d
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