Italy
Il tempio romano di Évora, erroneamente conosciuto come Tempio di Diana, è stato classificato come patrimonio mondiale dall'UNESCO. È uno dei monumenti più famosi della città e uno dei simboli più significativi della presenza romana nel territorio portoghese. :il tempio fu probabilmente innalzato ne
l I secolo d.C. in onore dell'imperatore Augusto e modificato nel II e III secolo d.C. Si ergeva al centro del foro di Évora, allora chiamata Liberalitas Julia. Le sue rovine sono le uniche vestigia del foro romano della città. :Nel medioevo il tempio fu incorporato in una torre del castello di Évora che funse da mattatoio (''Açougue'') dal 14° secolo fino al 1836. Finalmente, dopo il 1871, le aggiunte medievali furono rimosse, e i lavori di restauro furono coordinati dall'architetto italiano Giuseppe Cinatti. :Il tempio originale era probabilmente simile alla Maison Carrée di [[Nîmes]]. Conserva ancora la sua base (il podio), fatta di blocchi di granito di forma regolare e non. La base è rettangolare e misura 15 mx 25 mx 3,5 m di altezza. Il lato sud presentava una scalinata di accesso, ora in rovina. :Il portico del tempio era originariamente un hexastilo. Un totale di quattordici colonne di granito sono ancora in piedi. Molte delle colonne conservano ancora i loro capitelli in stile corinzio che sostengono l'architrave. I capitelli e le basi delle colonne sono in marmo bianco di Estremoz, mentre le colonne e l'architrave sono in granito. Recenti scavi indicano che il tempio era
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