Pozzuoli, Italy
Incastonato sull'acropoli dell'antica Cuma, in Campania, il tempio di Giove è un complesso stratificato che racconta millenni di storia. Le origini risalgono all'età greca, tra il VI e il V secolo a.C., quando sorse un primitivo tempio dedicato a Demetra, divinità cara ai cumani. Della struttura gre
ca rimane la base in tufo, lunga trentanove metri e larga ventiquattro, che supportava l'edificio sacro più importante della città. Nel I secolo a.C., in età augustea, fu costruito il tempio romano sopra il precedente, sebbene non vi sia certezza che fosse effettivamente dedicato a Giove. Tra il V e il VI secolo d.C., il tempio subì una trasformazione radicale: divenne una basilica cristiana dedicata a san Massimo martire, diventando cattedrale della diocesi di Cuma. In questo periodo subì notevoli mutamenti interni. Il sito fu abbandonato nel XIII secolo, a seguito dello spopolamento di Cuma, e fu esplorato archeologicamente tra il 1924 e il 1932. Oggi il tempio romano si presenta in ruderi, parzialmente crollato insieme al costone della collina. La struttura, con orientamento est-ovest, era circondata da un muro perimetrale in opus reticolatum con tre aperture. Il tempio greco, presumibilmente pseudo-periptero, non ha lasciato tracce superficiali oltre alla base in tufo.
Ascolta l'audioguida di Tempio di Giove Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento