Pompei, Italy
Il tempio di Iside sorge nella zona dei teatri di Pompei, accanto alla Palestra Sannitica, che fu ridotta proprio per fare spazio all'ampliamento della struttura sacra. L'ingresso principale si affaccia sulla strada che oggi porta il suo nome. Le origini del culto risalgono al II secolo a.C., ma la
struttura che possiamo ammirare oggi è il frutto di una ricostruzione successiva al devastante terremoto del 62 d.C. A promuovertela fu Numerio Popidio Ampliato, che volle attribuire il merito dell'opera al figlio Celsino, allora solo sei anni, per avviarlo a una brillante carriera politica. Pochi anni dopo, nel 79, la cenere e i lapilli dell'eruzione vulcanica sigillarono il tempio in un istante, preservandolo in modo eccezionale. Quando nel 1764-1766 gli scavi riportarono alla luce l'edificio, fu una rivelazione per tutta Europa: tra i reperti spiccavano oggetti sacri e affreschi di impronta egizia di straordinaria qualità. Il sito divenne una meta obbligata del Grand Tour e attrasse visitatori illustri, tra cui Wolfgang Amadeus Mozart, che qui trovò l'ispirazione per il Flauto magico. I reperti più preziosi sono oggi conservati nel Museo archeologico nazionale di Napoli.
Ascolta l'audioguida di Tempio d'Iside Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento