Italy
Il tempio, realizzato dal 1717 al 1720, fu progettato dall'architetto Giuseppe Giosafatti ed ispirato allo stile di Pietro da Cortona e di Gian Lorenzo Bernini. Eretto in onore del patrono Sant'Emidio per aver preservato la città dai danni del sisma del 1703, rappresenta uno dei monumenti più import
anti della città e ben rappresenta l'arte barocca delle Marche. La facciata di travertino si articola su due piani distinti e sovrapposti, addossati alla parete tufacea dell'altura con colonne che ne delimitano il piccolo portico che precede l'unica entrata principale.
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