Piacenza, IT
La Filodrammatica piacentina fu istituita ufficialmente con decreto di Maria Luigia nel 1825, ma da una quindicina d'anni risulta fosse già attiva. Dapprima fu concesso ai filodrammatici l'uso del salone posto nel Collegio dei Mercanti (attualmente sede comunale), opportunamente trasformato in teatr
o. Quando il Comune stabilì di trasferire i propri uffici in questa sede ai filodrammatici fu destinata la chiesa di Santa Franca. Si trattava di un complesso monastico di origini cinquecentesche, fondato dalle monache cistercensi e soppresso da Napoleone nel 1810. Maria Luigia lo cedette al Comune, che dapprima lo destinò alla guardia nazionale, quindi ai pompieri ed infine alla scuola di musica. Il monastero divenne sede del Conservatorio mentre la chiesa, a croce latina con un'unica navata e volta a botte, ai primi del Novecento fu trasformata su progetto dell'ingegner Gazzola in un elegante teatro con facciata di gusto liberty. All'interno l'inserimento di un ampio palcoscenico e di una sala con pianta a ferro di cavallo e doppio loggiato non ne modificò sostanzialmente la struttura primitiva ma ne divenne piuttosto una seconda pelle. Il Teatro Laico (solo successivamente assunse la denominazione "dei Filodrammatici") venne inaugurato il 19 febbraio 1909 con Romanticismo di Roventa. Questo teatro è rimasto attivo fino alla fine degli anni Settanta, sostiuendo addirittura il Teatro Municipale nella stagione 1978-'79, quando questo fu chiuso per restauri. Nel maggio 1980 nel "Tea
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