WIP · World in Pocket

Teatrino di Villa Aldrovandi-Mazzacurati

Bologna, IT

Teatrino di Villa Aldrovandi-Mazzacurati

La storia di questo mirabile teatrino privato è stata indagata in maniera lucida ed esemplare da Deanna Lenzi alla quale si deve il merito di averci fatto comprendere appieno l'intima connessione tra gli spazio dedicati alla pratica della rappresentazione e le consuetudine d'uso. Fuori dalle porte d

ella città di Bologna, sulla strada per Firenze - nella zona pedecollinare del colle di Camaldoli - sorgeva il Palazzo di Camaldoli residenza della nobile famiglia Marescotti poi di Filippo Maria e in seguito di Raniero Aldrovandi Marescotti. Con la morte del padre Raniero, il trentaduenne senatore Gianfrancesco fece ritorno alla dimora bolognese dopo un lungo soggiorno a Modena dove aveva conosciuto il marchese Alfonso Vincenzo Fontanelli, suo futuro suocero, corrispondente e traduttore di Voltaire, eccellenza nel sostenere le rappresentazioni teatrali e nell'addestrare alle medesime i giovani cavalieri... lo fecero rimirare finché visse (Calore Uomini di teatro 1986 p. 105-107, Civiltà teatrale 1986, 40-51). La rinnovata passione di Gianfrancesco per le rappresentazioni teatrali diventa un modello di lettura per comprendere il consapevole programma culturale in cui il teatro diventa perno della complessa opera di ristrutturazione del Palazzo (Lenzi 1987, p. 68) avviata nel 1761 circa. I lavori iniziarono in coincidenza delle nozze con Lucrezia Fontanelli cui è da credere che ... per la particolare raffinata educazione ricevuta, non sia rimasta estranea (Lenzi, p. 68). Nel 1762 e

Ascolta l'audioguida di Teatrino di Villa Aldrovandi-Mazzacurati Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino