Adria, Italy
Il monumento a Tarsilio Crivellari sorge nell'angolo nord-est di Campo San Barnaba, una delle piazze meno turistiche di Venezia, dove la vita quotidiana dei residenti si mescola alla storia della Serenissima. La statua in bronzo, fusa nelle officine Valsecchi di Milano nel 1886, raffigura Crivellari
in piedi, con lo sguardo rivolto verso il Canal Grande, vestito con l'uniforme da ufficiale dei Cacciatori delle Alpi del 1859. Il basamento in pietra d'Istria, alto circa tre metri, reca inciso sul lato anteriore il motto «Fide et Audacia» e sulla facciata laterale un bassorilievo che rappresenta la battaglia di Solferino, evento in cui Crivellari perse la vita il 24 giugno 1859. Lo scultore Antonio Dal Zòzzo, già autore della statua equestre di Vittorio Emanuele II a Roma, curò personalmente ogni dettaglio anatomico dell'abito militare, dalle fibbie degli stivali alle pieghe della mantella. La collocazione in Campo San Barnaba non è casuale: qui si trovava la casa di famiglia dei Crivellari, nobile stirpe veneziana documentata fin dal XIV secolo, originaria di Bergamo ma stabilitasi a Venezia nel 1420. Nel 1903, ai piedi del monumento, fu posta una targa marmorea in ricordo dei caduti veneziani della prima guerra mondiale, aggiunta successivamente durante il regime fascista. La statua subì danni lievi durante l'alluvione del 1966 e fu restaurata integralmente nel 2012 grazie al contributo della Fondazione Musei Civici Veneziani.
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