مینگورہ, Pakistan
Ciao ragazzi, vi porto al Swat Museum a Saidu Sharif, sulla strada che collega Mingora a Saidu Sharif nel distretto di Swat, nella provincia del Khyber Pakhtunkhwa. Questo posto ha una storia figa ma intensissima. Tutto nasce nel 1959, per iniziativa della Missione Archeologica Italiana e del Wali d
i Swat, che voleva ospitare la sua collezione personale. Poi il Giappone ci ha messo del suo ampliarendo la struttura. Il terremoto del Kashmir nel 2005 l'ha danneggiato parecchio. Nel 2007, durante il conflitto tra governo pakistano e Taliban, è stato chiuso e i pezzi spostati a Taxila, e questa scelta vi ho a dir poco salvato: nel febbraio 2008 una bomba è esplosa nelle vicinanze, uccidendo molte persone e distruggendo quasi tutto. Ma la vicenda ha lieto fine: nel luglio 2011 i 2.700 oggetti sono tornati a casa, e il 11 dicembre 2014 è stato inaugurato un nuovo edificio antisismico. Oggi le collezioni che non perdete sono le statuette e i fregi gandhariani che raccontano la vita del Buddha, provenienti soprattutto da Butkara No 1 e Odigram. Poi c'è una sezione pre-buddhista, una galleria etnografica con mobili swati intagliati, gioielli e ricami, e una scoperta recentissima: una tavola da gioco in pietra rinvenuta nel complesso buddhista di Amluk-Dara, dello stesso tipo che si gioca ancora oggi nella valle. Un mix di storia millenaria e continuità popolate. Vibe top, fidatevi.
Ascolta l'audioguida di Swat Museum Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento