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Stift St. Florian

St. Florian, AT

Stift St. Florian

Benvenuti allo Stift Sankt Florian, l'abbazia di San Floriano, un gioiello barocco a due passi da Linz. Il vibe qui è pazzesco: monumentale, artistico e con una storia che parte da lontano. Siamo nel 1071, quando il vescovo di Passavia, Altmann, la fonda e la affida ai canonici agostiniani. La legge

nda dice che sorge proprio sul luogo di sepoltura di San Floriano, martire nel 304 sotto Diocleziano. Ora, occhi aperti: la facciata è un must-see, lunga 214 metri, compatta e scenografica. Tra il 1686 e il 1751 l'abbazia è stata quasi completamente ricostruita in stile barocco, rispettando la pianta asimmetrica originale. Il progetto è del milanese Carlo Antonio Carlone, poi proseguito da Jakob Prandtauer, che stava già lavorando all'abbazia di Melk. Un dettaglio top: solo pochi angoli sono sfuggiti alla ristrutturazione, come l'altare di San Sebastiano di Albrecht Altdorfer, un capolavoro del Cinquecento. La chiesa è un capolavoro di Carlone, con otto cappelle laterali. Non perdete la cappella della Croce con il dipinto di Peter Strudel del 1699, e quella dell'Ultima Cena con il quadro di Leopold Schulz del 1848. Gli affreschi sono di Anton Gumpp e del suo allievo Melchior Seindl, barocco austriaco puro. E poi c'è il pulpito in marmo nero di Josef Ressler, del 1755. Ma il pezzo forte è l'organo di Bruckner: 7343 canne, uno dei più grandi d'Austria. Anton Bruckner è stato organista qui e, dettaglio che dà i brividi, è sepolto proprio in questo complesso. L'ala dove visse e morì ne

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