Lilienfeld, AT
Benvenuti allo Stift Lilienfeld, l'abbazia cistercense più grande della Bassa Austria. Questo posto è un vero must-see, un mix di potere medievale e stile barocco che non trovi da nessun'altra parte. La vibe qui è potentissima: pensate che fu fondata nel 1202 da Leopoldo VI, duca d'Austria e Stiria,
come figlia dell'abbazia di Heiligenkreuz. Già all'ingresso capisci che non è un monastero qualunque: nel 1683, l'abate Matthäus III Kolweiß la trasformò in una fortezza per resistere all'avanzata turca contro Vienna, dando rifugio a un sacco di fuggitivi. Parliamo di un luogo che ha visto di tutto. Ora, occhio ai dettagli: nel Seicento aggiunsero le ali barocche agli edifici medievali, e nella prima metà del Settecento toccò agli interni, con la ristrutturazione della torre, della biblioteca e della chiesa. Ma la storia è un rollercoaster: soppressa da Giuseppe II nel 1789, venne riaperta appena un anno dopo da Leopoldo II. Poi, nel 1810, un incendio distrusse gran parte dell'abbazia. Fu ricostruita sotto l'abate Giovanni Ladislao Pyrker, che poi divenne patriarca di Venezia e arcivescovo di Eger. Un vero pezzo di storia. Non perdete la chiesa abbaziale: nel 1976 papa Paolo VI l'ha dichiarata basilica minore. E se siete amanti del vino, sappiate che la dotazione di Leopoldo VI includeva terre a Pfaffstätten, tra Baden e Gumpoldskirchen, dove i monaci costruirono il Lilienfelderhof, una tenuta murata con chiesa gotica e casa padronale. Dal 2006 è in fase di restauro grazie a un co
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