Lanuvio, Italy
Il sito archeologico di Pantanacci si estende per circa 0,3 km² nella fascia collinare tra i comuni di Genzano di Roma e Lanuvio, nel cuore del Lazio meridionale. La necropoli, databile al IV secolo a.C., testimonia una fase cruciale di transizione tra la cultura laziale di età orientalizzante e le
prime forme di urbanizzazione latina. Gli scavi, condotti a partire dal 2012, hanno portato alla luce la cosiddetta Stipe di Pantanacci, un deposito votivo contenente oggetti in bronzo, ceramica a vernice nera e piccoli ex voto in terracotta, probabilmente legati al culto di una divinità femminile locale, forse in connessione con il vicino santuario di Lanuvio dedicato a Giunone Lacinia. Le tombe a incinerazione e inumazione, disposte lungo antichi tracciati viari, rivelano una società stratificata, con corredi che variano dal semplice al ricco, indicando differenze di status tra i defunti. La posizione del sito, su un altopiano tufaceo con vista sulla valle del fiume Amaseno, suggerisce una funzione di confine sacro tra il territorio di Lanuvio e quello di Genzano, probabilmente in epoca volsca prima della romanizzazione. I reperti rinvenuti sono conservati nel Museo Archeologico di Lanuvio.
Ascolta l'audioguida di Sito archeologico Pantanacci Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento