Collelongo, Italy
Sito archeologico di epoca romana repubblicana e imperiale, localizzato nell'area collinare tra Civita Castellana e Tarquinia, in provincia di Viterbo. La necropoli fu scoperta casualmente nel 1987 durante lavori di scavo per la realizzazione di un serbatoio idrico. Gli scavi, condotti dalla Soprint
endenza Archeologica dell'Etruria Meridionale sotto la direzione di Marco Fossi, hanno portato alla luce un complesso funerario articolato su tre fasi costruttive: la prima risalente al II secolo a.C., la seconda al I secolo d.C., e la terza, di rielaborazione tardo-imperiale, al III secolo d.C. Le tombe principali presentano una struttura a camera ipogea scavata nel tufo vulcanico locale, con volte a botte e affreschi parietali che raffigurano scene di symposion e figure di defunti in abiti rituali. Tra i reperti rinvenuti spiccano un corredo funerario in bronzo con specchietto e unguentari, monete di Traiano e Adriano, e un'iscrizione sepolcrale in latino dedicatoria a Lucius Varius Amplero, da cui il sito trae il nome. La particolarità del complesso risiede nella sovrapposizione di tradizioni funerarie etrusche e romane, testimoniata dalla presenza di tombe a fossa di matrice orientalizzante accanto a cippi e sarcofagi in stile classico. Il sito è parzialmente visitabile e conserva al suo interno un piccolo museo di scavo con i reperti più significativi.
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