Bernalda, Italy
Metaponto (dal greco Μεταπόντιον, latino Metapontum) sorge nella frazione omonima del comune di Bernalda, in provincia di Matera, a due chilometri dal Museo archeologico nazionale di Metaponto, dove sono custoditi i reperti rinvenuti nell'area. La colonia fu fondata intorno alla seconda metà del VII
secolo a.C. da gruppi achei giunti dal Peloponneso — Acaia, Arcadia, Elide — su invito dei Sibariti, in un territorio allora disabitato tra le foci dei fiumi Bradano e Basento. La fondazione stessa sembra essere stata preceduta dalla contemporanea distruzione violenta dell'insediamento indigeno dell'Incoronata di Pisticci, segno di un mutamento profondo nella regione. Nell'area archeologica oggi sono riconoscibili le tracce di una notevole quantità di monumenti che hanno segnato la vita civile e religiosa della colonia, dalle fasi iniziali fino alla conquista romana del III secolo a.C. L'area sacra è delimitata a ovest e a sud da ampie strade ortogonali, mentre a est una fila di pilastrini la separa fisicamente dall'agorà. I depositi votivi e i piccoli sacelli più antichi risalgono alla fine del VII secolo a.C., mentre i due templi maggiori — l'Heraion e l'Apollonion — sono realizzati in stile dorico intorno alla metà del VI secolo. Le strutture non sono conservate in maniera vistosa, ma la disposizione urbana resta leggibile e offre un quadro chiaro dell'organizzazione di una città greca sulla costa ionica.
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