Ariano Irpino, Italy
Aequum Tuticum fu un vicus romano situato nell'odierno territorio di Ariano Irpino, nel settore settentrionale, su un pianoro chiamato Sant'Eleuterio a 575 metri sul livello del mare. La posizione era rilevata rispetto alla circostante valle del Miscano. Il toponimo stesso racconta una fase iniziale
della dominazione romana caratterizzata da bilinguismo o diglossia: «aequum» è latino e significa «pianura» o «campo aperto», mentre «tuticum» deriva dall'osco e significa «pubblico», «appartenente al popolo», dalla stessa radice di «touto». Questa denominazione bilingue lascia intendere che il sito, talvolta identificato con la leggendaria Touxion, avesse una notevole rilevanza sociopolitica per le popolazioni sannitiche, in particolare per la tribù degli Irpini. I pochi affioramenti preromani, rinvenuti esclusivamente lungo il margine settentrionale dell'area, non sembrano riferibili a un luogo abitato, ma potrebbe esservi stata la presenza di un santuario italico. L'antichità del toponimo risale con ogni probabilità a una fase antecedente alle guerre sannitiche. Il vicus propriamente detto si sviluppò in stretta correlazione con alcune antiche strade consolari romane: la via Aemilia, con direttrice sud-nord, e la via Minucia, con direttrice ovest-est o sudovest-nordest.
Ascolta l'audioguida di Sito Archeologico Aequum Tuticum Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento