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Sepolcro di Ferdinand Van den Eynde

Roma, Italy

Sepolcro di Ferdinand Van den Eynde

Il Sepolcro di Ferdinand van den Eynde è un monumento funebre realizzato da François Duquesnoy, sito nella chiesa di Santa Maria dell'Anima a Roma. Duquesnoy si assicurò la commissione per quest'opera, dedicata al defunto fratello del fiammingo Jan van den Eynde grazie a Pietro Pescatore, alias De V

isschere, o Pieter Visscher, un mercante fiammingo. Il sito per l'epitaffio di van den Eynde fu concesso dall'amministrazione della chiesa il 3 agosto 1633. Visscher e Baldoin Breyel supervisionarono l'esecuzione del sepolcro. Entrambi erano stati amici del defunto, che apparteneva alla comunità olandese di Santa Maria dell'Anima a Roma. La tomba fu completata tra il 1633 e il 1640. I putti che compongono l'epitaffio di Ferdinand van den Eynde, in particolare il putto di destra, sono considerati «l'apice dell'evoluzione del putto nella Scultura» e una delle più grandi realizzazioni del Duquesnoy. Copie dei putti di van den Eynde, sia in gesso che in cera, furono proprietà di molti artisti di spicco a Roma e nel Nord Europa. Colate in gesso dei putti di van den Eynde sono presenti negli inventari degli studi romani dell'assistente del Bernini Peter Verpoorten e dell'artista italiano Ercole...

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