San Casciano dei Bagni, Italy
Gli scavi di San Casciano dei Bagni si trovano nella zona meridionale dell'ager clusinum, il territorio dell'antica città etrusca di Chiusi, in quella che oggi è la provincia di Siena. Il sito custodisce i resti di un santuario termale e di una necropoli di epoca etrusco-romana, legati alle sorgenti
idrotermali che hanno caratterizzato questa vallata fin dall'antichità. Le prime testimonianze di ritrovamenti archeologici risalgono al 1585, quando nella zona della sorgente di Doccia della Testa emersero una copia dell'Afrodite accovacciata e una dedica a Esculapio e Igea, oggi custodite nello stabilimento termale di Fonteverde. Nel XVIII secolo si registrano un mosaico rinvenuto presso il Bagno Grande e una dedica ad Apollo, mentre il medico Annibale Bastiani fondò il Museo Cassianense grazie ai reperti dell'epoca. Nel XIX secolo nuove ricerche portarono alla luce reperti oggi dispersi tra collezioni private e musei. Nel 1925 Ranuccio Bianchi Bandinelli incluse i rinvenimenti di tombe etrusco-romane nella prima carta archeologica del territorio. Il XXI secolo ha riservato scoperte straordinarie: negli scavi del 2004 e del 2007 furono raccolti reperti oggi esposti nelle Stanze Cassianesi, un allestimento museale situato dentro il palazzo comunale. Nel novembre 2022 fu annunciato il rinvenimento di ventiquattro statue in bronzo ben conservate, un numero e uno stato di conservazione che collocano questo santuario tra i siti termali più importanti d'Italia.
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