Ercolano, Italy
Gli scavi archeologici di Ercolano custodiscono i resti dell'antica città omonima, sepolta nel 79 d.C. da una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio. Il primo ritrovamento avvenne casualmente nel 1709, durante gli scavi per un pozzo, ma le indagini archeologiche vere e prop
rie presero avvio solo nel 1738, protraggendosi fino al 1780. Dopo una ripresa nel 1828 e una nuova interruzione nel 1875, fu Amedeo Maiuri a promuovere a partire dal 1927 uno scavo sistematico che ha rivelato gran parte della città romana. La maggior parte dei reperti rinvenuti è conservata al Museo archeologico nazionale di Napoli. Nel 2008 è nato il Museo archeologico virtuale, che ricostruisce l'aspetto della città prima dell'eruzione. Ercolano, insieme a Pompei e Oplonti, è entrata nel 1997 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel 2023 gli scavi hanno registrato 563.165 visitatori. La città, secondo la leggenda di Dionigi di Alicarnasso, fu fondata da Ercole nel 1243 a.C.; storicamente, Strabone attribuisce la fondazione agli Osci nel XII secolo a.C., mentre altri studiosi propendono per gli Etruschi tra il X e l'VIII secolo a.C. Conquistata dai Greci nel 479 a.C., passò sotto l'influenza dei Sanniti e fu infine conquistata dai Romani nell'89 a.C., diventando un municipio.
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