Re, Italy
Il santuario della Madonna del Sangue è un complesso religioso sito nel comune di Re, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola e diocesi di Novara, celebre per un miracolo equestre e per la sua architettura. La vicenda ebbe inizio nel 1494, quando Giovanni Zucono di Villette, accecato dalla rabbia per
le perdite subite al gioco, scagliò una pietra contro un piccolo affresco della Madonna del Latte presente sulla facciata della vicina chiesa di San Maurizio; la mattina successiva, i passanti osservarono che l'immagine aveva iniziato a sanguinare. L'accaduto fu subito trascritto in un documento ufficiale redatto dal podestà della Valle, Daniele de Crispis, e sottoscritto da quattro notai pochi giorni dopo l'effusione, testimonando la fondatezza storica dell'evento. Sebbene episodi analoghi, come quello di Forlì legato alla Madonna della ferita, non fossero totalmente inusuali nel Quattrocento, qui la devozione crebbe al punto che, nel 1627, il vescovo di Novara Carlo Bascapè fece ricostruire integralmente la chiesa di San Maurizio, posizionando l'affresco miracoloso sull'altare. La chiesa preesistente, a navata unica e orientamento est-ovest, custodisce tre altari: il primo, sul fondo del presbiterio, ospita la pala di San Maurizio dipinta da Lorenzo Peretti, mentre al centro si trova l'altare del miracolo, il cui retro presenta simmetricamente il tabernacolo che conserva le reliquie, ovvero un'ampolla e un panno imbevuti del sangue della Vergine. La facciata, anticipata da un por
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