Torino, Italy
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo è un edificio cattolico sito nel quartiere San Salvario di Torino, progettato da Carlo Velasco. La prima pietra fu posata nel 1863 e l'edificio fu consacrato nel 1865 alla presenza del principe Amedeo di Savoia. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale
subì gravi danni a soffitto, pavimento, organo, lampadari artistici e alla sagrestia, incendiata. L'imponente facciata presenta un affresco e due campanili, sotto i quali si ergono le statue dei santi Pietro e Paolo. Gli interni uno stile rinascimentale affiancato a quello greco, con tre navate divise da dodici colonne, ciascuna adornata da un medaglione raffigurante un apostolo. Sul lato destro si trova la cappella dedicata a san Massimo, realizzata in mogano e marmo, dove sotto l'effigie del santo compare un toro, simbolo della città. Sul lato sinistro è posizionato il battistero, contenente gruppi scultorei in cotto che rappresentano il battesimo di Cristo e le tre virtù teologali. Il pulpito, decorato in stile rinascimentale, è opera di Enrico Reffo, mentre l'altare maggiore ospita una grande pala con La caduta di Simon Mago di Andrea Gastaldi. L'organo, realizzato in noce, conta 4000 canne ed è dotato di sette campane accordate in fa maggiore.
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