Castel d'Aiano, Italy
Santa Maria di Labante sorge in una posizione panoramica che domina la valle sottostante, testimoniando la presenza di un insediamento monastico già dall'XI secolo. La struttura attuale risale al 1180, periodo in cui la zona fu interessata da una forte espansione di pievi rurali volute dalla diocesi
locale per consolidare il controllo spirituale sul territorio agricolo. L'edificio presenta una pianta a croce latina a navata unica, con abside semicircolare orientata verso est, caratteristica tipica dell'architettura romanica toscana di transizione verso il gotico. La facciata, realizzata in pietra serena locale di colore grigio-bluastro, conserva tracce di intonaco originario che rivelavano affreschi oggi quasi completamente perduti a causa delle intemperie e dei restauri maldestri del XIX secolo. Il portale d'ingresso è sormontato da un rosone in pietra bianca, opera di bottega fiorentina degli anni '20 del Duecento, che introduce la luce naturale creando giochi d'ombra suggestivi all'interno. Il campanile, alto circa 25 metri, si erge accanto alla navata laterale sinistra e presenta due ordini di bifore in laterizio, con archetti a tutto sesto sorretti da colonnine in pietra. All'interno, l'abside conserva frammenti di affreschi trecenteschi raffiguranti scene della vita della Vergine, attribuibili alla scuola di Taddeo Gaddi, anche se l'attribuzione precisa rimane oggetto di dibattito tra gli studiosi. La chiesa fu sottoposta a un importante restauro conservativo nel 1998,
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