WIP · World in Pocket

San Valerio

Cavalese, Italy

San Valerio

Il campanile di San Valerio sorge su un dosso collinare nel territorio di Cavalese, in Val di Fiemme (Trentino). Il sito fu frequentato già dall'età del ferro e colonizzato stabilmente in epoca romana; sui resti dell'insediamento latino sorse in epoca medievale Cadrubio, il primo nucleo abitato che

divenne Cavalese, insieme a un castello dei conti di Appiano tenuto dagli Enn-Kardiff e distrutto nel 1158. La chiesa di San Valerio, dedicata anche ai santi Clemente e Apollonia, fu eretta nelle vicinanze e consacrata dal principe vescovo di Trento Adelpreto II nell'ottobre del 1162. L'intitolazione a san Valerio è probabilmente legata alla presenza franca in val di Fiemme, storicamente devoti a questo santo. Nel corso dei secoli il colle, caratterizzato da estrema franosità, ne provocò il progressivo abbandono: Cadrubio scomparve del tutto e la chiesa fu chiusa intorno al 1787, dopo un Fallito tentativo di consolidamento della navata nel 1767. Un affresco raffigurante il santo titolare fu staccato e trasferito nella chiesa di San Sebastiano, che nel 1796 ricevette anche tutte le sostanze della pieve di San Valerio. Oggi resta solo il campanile, simbolo silenzioso di una storia stratificata tra Medioevo e dissesto geologico.

Ascolta l'audioguida di San Valerio Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino