Urtei/Bultei, Italy
La chiesa di San Saturnino di Usolvisi sorge nel territorio di Bultei, in Goceano, Sardegna centro-settentrionale, presso le sponde del fiume Tirso. Rientra nella parrocchia di Benetutti e costituisce un esempio significativo dell’architettura romanica sarda. L’edificio, realizzato in trachite rossa
, fu eretto nell’XI secolo sulle fondamenta di un precedente nuraghe, della cui conformazione quadrilobata si conserva ancora oggi traccia planimetrica. La pianta si configura in un’unica navata chiusa da un’abside orientata a est, coperta da capriate lignee e illuminata da cinque strette monofore — due per lato e una nell’abside. Il prospetto principale, opposto all’abside, presenta un ingresso architravato sormontato da un arco di scarico a tutto sesto, fiancheggiato da imponenti paraste d’angolo. Un secondo ingresso, con identiche soluzioni costruttive, si apre sul prospetto meridionale. Il campanile a vela, originariamente dotato di arco a tutto sesto, è stato recentemente ricostruito e corona l’abside, dove è collocato un altare di fattura recente. Internamente, la chiesa si mostra spoglia, con la muratura in trachite a vista, priva di intonaci o decorazioni; un tabernacolo in trachite rossa, anch’esso di epoca recente, completa l’arredo degli ultimi interventi di recupero. Le prime notizie documentali risalgono al 1164, quando Atone, vescovo di Castro, donò la chiesa insieme ad altre alla congregazione camaldolese.
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