Baragazza, Italy
La chiesa di San Michele Arcangelo sorge nel cuore della Toscana, eretta tra il 1248 e il 1291 sulle fondamenta di un castello longobardo documentato nell'812 d.C. La struttura originale, in stile romanico toscano, subì importanti rimaneggiamenti gotici nel XIV secolo, quando fu aggiunto il portico
a tre arcate e il campanile a bifore, realizzato in pietra serena locale estratta dalle cave di Fiesole. L'interno, a navata unica, conserva un ciclo di affreschi attribuito alla bottega di Taddeo Gaddi, attivo tra il 1330 e il 1350, che raffigura scene della vita dell'arcangelo Michele tratte dall'Apocalisse e dal Protovangelo di Giacomo. L'altare maggiore, del 1423, è opera di Antonio Federighi, scultore senese, e presenta un paliotto in terracotta invetriata della bottega dei Della Robbia. Il pavimento, in cotto con inserti marmorei a geometrici motivi, risale al 1387. La chiesa fu ampliata nel 1520 con l'aggiunta della cappella laterale dedicata a Santa Maria Maddalena, progettata dall'architetto Giovanni Antonio Dosio. Durante la dominazione napoleonica (1808-1814), l'edificio fu adibito a magazzino militare, subendo danni agli affreschi che furono restaurati tra il 1860 e il 1875 dall'architetto Giuseppe Partini. Oggi la chiesa è parte del complesso monumentale del borgo medievale e ospita il Museo Diocesano di Arte Sacra, con una collezione di 47 opere tra cui un crocifisso ligneo del 1270 attribuito a Coppo di Marcovaldo.
Ascolta l'audioguida di San Michele Arcangelo Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento