Sindìa/Sindia, Italy
Sopraelevata nel punto più alto di Sindia, in Sardegna, la chiesa di San Giorgio domina le campagne circostanti con la sua massa gotica di epoca aragonese. È la quarta chiesa più antica del paese e ricoprì il ruolo di parrocchiale fino alla fine dell'Ottocento, quando la titolarità passò alla chiesa
del Rosario. L'interno conserva un'abside di notevole interesse architettonico, segno della cura posta nella realizzazione della struttura in periodo spagnolo. Tra le cappelle interne spicca quella cimiteriale della famiglia Pintor Serra: un ramo della famiglia che vide nel 1610–1614 l'inquisitore generale dell'isola, figura di grande potere che fece edificare anche la chiesa di San Demetrio. Il campanile, aggiunto dopo il completamento della chiesa, subì un colpo di fulmine che ne decapitò la sommità, lasciando l'edificio con il profilo incompleto che si osserva oggi. La chiesa viene aperta ai fedeli in occasioni specifiche: per la festa dei santi patroni Giorgio, Raffaele e Isidoro; per Sant'Antonio Abate insieme a Santa Lucia e Nostra Signora di Lourdes; durante i riti della Settimana Santa. Il suo interno conserva ancora tracce di un passato religioso legato alla dominazione aragonese e al peso dell'Inquisizione sull'isola.
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