Jolanda di Savoia, Italy
Situato ai piedi del Monte Grappa, nel comune di Bassano del Grappa, questo monumento fu commissionato dal Consiglio Regionale del Veneto nel 1947 per commemorare le cadute della Resistenza veneta. L'architetto Elio Miotto realizzò una struttura in travertino estratto dalle cave di Asioli, completat
a il 4 novembre 1948. La parete centrale reca incisi i nomi di 342 partigiani delle Brigate Osoppo e Garibaldi, caduti durante l'operazione tedesca Gefechtshandlung ottobre 1944. Un basalto nero segna il punto dove fu rinvenuta la salma del tenente colonnello Aldo Moro, non confuso con il politico, ma comandante locale. Le sculture in bronzo dorato, realizzate da Lucia Vianello, ritraggono figure in movimento verso la libertà. L'interno ospita una sala con i documenti originali del Comitato di Liberazione Nazionale Veneto del 1943. Non è un sito turistico convenzionale, ma un luogo di memoria concreta dove ogni lapide corrisponde a una vita spezzata tra le nevi del grappolo. La geometria razionale del 1948 riflette la volontà di ricostruzione morale dopo la guerra civile. Durante la ritirata tedesca, il 28 aprile 1945, le truppe alleate trovarono qui un deposito di armi nascoste. Il design include una fontana d'acqua piovana che scorre su gradini di pietra simboleggiando la purificazione. L'accesso è pedonale e richiede un breve percorso tra alberi secolari di rovere.
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