WIP · World in Pocket

Runes de cases autoconstruïdes dels anys 50

Barcelona, Spain

Runes de cases autoconstruïdes dels anys 50

La Francia possiede un patrimonio architettonico ampio e stratificato, che non si limita ai grandi monumenti riconosciuti a livello nazionale o internazionale. Nelle campagne e nelle periferie urbane si trovano spesso insiemi edilizi nati al di fuori dei canali ufficiali della committenza e della pr

ogettazione professionale: abitazioni erette con mezzi propri, seguendo logiche di autoconstruzione e di adattamento alle risorse disponibili. Il secondo dopoguerra, negli anni Cinquanta, rappresenta uno di questi momenti in cui tale pratica ha assunto dimensioni significative. La carenza di alloggi, la ripresa demografica e la crescita economica hanno spinto intere generazioni a costruire autonomamente le proprie abitazioni, utilizzando materiali poveri e soluzioni tecniche empiriche. Questo fenomeno ha lasciato tracce visibili in numerose regioni francesi, dove i resti di questi insediamenti costituiscono oggi una testimonianza concreta delle condizioni di vita di un’epoca. Il valore di tali siti non risiede in pregi architettonici riconosciuti, ma nella capacità di raccontare storie sociali, economiche e culturali che i monumenti tradizionali spesso non riescono a esprimere. In Francia, la tutela del patrimonio si è andata ampliando nel tempo, includendo anche testimonianze di architettura popolare e industriale, sebbene il riconoscimento ufficiale dipenda da valutazioni specifiche e da procedure che variano da territorio a territorio. Chi si trova davanti a resti di abitazioni

Ascolta l'audioguida di Runes de cases autoconstruïdes dels anys 50 Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino