Gosaldo, Italy
Nel Veneto, la zona montana tra le Prealpi e le Dolomiti bellunesi custodisce un patrimonio di costruzioni rustiche legate alla transumanza e alla produzione casearia. La casera è il tipo specifico di rifugio alpino dedicato alla trasformazione del latte in formaggio durante i mesi estivi: un ambien
te semplice, dalle mura in pietra e legno, dove il lavoro durava poche settimane ma richiedeva abilità precise. Oggi molti di questi manufatti versano in stato di abbandono; i tetti crollano, le pietre si spostano, e la vegetazione riprende lentamente il sopravvento. I ruderi di casera sono il risultato di questo processo naturale, e offrono uno spaccato autentico della vita pastorale che ha plasmato questi versanti per secoli. Chi si trova davanti a tali resti può osservare come la montagna cambi volto con il tempo: non si tratta di un monumento pensato per essere visitato, ma di un testimone silenzioso di un’economia e di un’arte tradizionale che appartengono alla storia profonda del territorio veneto alpino. Il paesaggio circostante, fatto di pascoli, boschi di larice e faggio, e di rocce calcaree, rimane lo stesso che accompagnava i casari secoli fa. Nel Veneto si conservano ancora tracce di questa cultura in vallate come quelle del Cadore, della Val Cordevole e dell’Agordino, dove sentieri segnalati permetteno di incontrare simili resti in mezzo alla natura.
Ascolta l'audioguida di ruderi di casera Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento