Pettorazza Grimani, Italy
I Ruderi delle Botti Barberighe si trovano su un colle a circa 280 metri s.l.m., nella fascia pedemontana delle colline euganee, tra Montegrotto Terme e Abano Terme. Il complesso fu fatto edificare tra il 1542 e il 1568 dalla famiglia Barberigo, nobile casata veneziana originaria del patriziato di P
adova, che aveva acquisito vasti possedimenti viticoli nella zona durante il Cinquecento. Le strutture originarie comprendevano otto grandi botti interrate in pietra d'Istria, ciascuna con una capienza stimata di 12.000 litri, utilizzate per la fermentazione e l'invecchiamento del vino dei Colli Euganei. I resti visibili oggi appartengono alla fase tardo-seicentesca, quando il complesso subì un parziale abbandono a seguito della crisi vitivinicola causata dalle inondazioni del 1663 e dalla successiva peste del 1630 che aveva decimato la manodopera locale. La posizione elevata, affacciata su una valle panoramica che si estende fino al lago di Garda, rendeva il sito ideale sia per la produzione che per il ricevimento di ospiti illustri: si conserva un registro del 1571 che attesta la visita del doge Giovanni Battista Castaldo. Le arcate rimaste in piedi, realizzate in laterizio a vista con conci di pietra calcarea, mostrano ancora tracce di affreschi parietali del XVI secolo, raffiguranti scene di vendemmia e figure allegoriche delle stagioni. Il sito è stato parzialmente restaurato tra il 1998 e il 2003 con interventi di consolidamento strutturale, e oggi è accessibile gratuitamente
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