WIP · World in Pocket

Redentore

Nùgoro/Nuoro, Italy

La statua del Redentore si erge su una cima del monte Ortobene, a 925 metri sul livello del mare, dominando la città di Nuoro. È un'opera in bronzo dello scultore calabrese Vincenzo Jerace, realizzata tra il 1899 e il 1901 su richiesta di papa Leone XIII, che nel 1900 aveva invito tutte le regioni d

'Italia a erigere monumenti al Cristo Redentore in occasione del Giubileo. Il bronzo fu fuso a Napoli e importato in Sardegna via mare; il trasporto fino in vetta richiese di smontare la statua in varie parti, caricarle su carri trainati da buoi e riassemblarla sul posto. Per finanziare l'impresa si costituì un comitato promotore che lanciò una sottoscrizione popolare, sostenuta dal periodico cattolico cagliaritano La Sardegna cattolica: partecipò attivamente anche la regina Margherita. Scrisse un appello pubblico anche Grazia Deledda, futuro premio Nobel per la letteratura, nel luglio 1901, invitando le donne sarde a raccogliere oggetti da destinare a una lotteria di beneficenza. Nel febbraio 1900 lo scultore espose a Nuoro, in cattedrale, il bozzetto in gesso dell'opera, che suscitò l'ammirazione di un'enorme folla; dopo quattro mesi di intenso lavoro la statua fu ultimata. L'inaugurazione, inizialmente fissata per giugno 1901, dovette essere rimandata a causa della morte della moglie di Jerace, Luisa Pompeati, avvenuta il 28 aprile 1901. In segno di ricordo, lo scultore incise sul palmo della mano aperta del Redentore una dedica a lei dedicata.

Ascolta l'audioguida di Redentore Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino