S'Aliguera/l'Alguer/Alghero, Italy
La Sardegna è un'isola del Mediterraneo dalle mille sfaccettature, dove il mare incontra montagne granitiche e colline ricoperte di lecci e querce. Il suo territorio, caratterizzato da coste frastagliate e internni aspri, ha custodito per secoli trace di civiltà antiche: dai Nuraghi, complessi torri
preistoriche in pietra, alle dominazioni fenicie, puniche, romane, bizantine e aragonesi. In questo contesto, i ‘castelli' sardi—o strutture difensive simili—hanno svolto un ruolo fondamentale nella vita delle comunità. Potevano essere torrioni isolati, recinti cinti da mura o piccoli complessi residenziali e militari, spesso costruiti con pietre locali a secco o malta. La loro funzione era triplice: difesa contro incursioni, controllo del territorio circostante e simbolo di potere per le famiglie o le istituzioni che li edificavano. Oggi, molti di questi manufatti si presentano come ruderi maestosi che si stagliano contro il cielo, testimoni silenziosi di un passato fatto di conflitti e convivenze. Chi visita la Sardegna può incontrare simili strutture in diverse aree dell'isola, dalla Gallura al Sulcis, dall'Anglona alla Barbagia, ciascuna con peculiarità locali dovute ai materiali disponibili e alle esigenze difensive del posto. Il Recinto-torre, nella sua genericità, rappresenta dunque un tassello del ricco mosaico architettonico e storico sardo, dove ogni pietra racconta di resistenze, adattamenti e una tradizione costruttiva che ha saputo coniugare funzionalità e rispetto pe
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