Castiglione di Garfagnana, Italy
Iniziata nel 1462 per volere di Enea Silvio Piccolomini, futuro Papa Pio II, la Porta Inferi sorge all'ingresso sud di Pienza, l'antica Corsignano, cuore della rinascimentale 'città ideale'. Progettata dall'architetto senese Bernardo Rossellino, allievo di Leon Battista Alberti, la porta unisce la m
aestosità dell'arco trionfale romano alla tradizione delle porte fortificate toscane. La facciata, rivestita in pietraforte locale e pietra serena, presenta un unico arco a tutto sesto sormontato da un timpano triangolare spezzato, tipico del primo Rinascimento. Al di sopra dell'arco, un bassorilievo in marmo di Carrara raffigura un'allegoria dell'Infero dantesco, con figure di anime peccatrici che scendono verso il basso, opera dello scultore Antonio del Pollaiolo (1465). La denominazione 'Inferi' deriva dalla presenza, nelle vicinanze, di una grotta carsica utilizzata come carcere medievale fino al XV secolo. Nel 1559, durante le guerre di successione senese, la porta fu rinforzata con un bastione angolare in mattoni, aggiunto dall'ingegnere militare Francesco di Giorgio Martini. All'interno dell'arco, un'iscrizione latina ricorda la dedizione alla famiglia Piccolomini. Oggi la porta è parte del circuito museale del Museo Civico di Pienza, che conserva documenti originali del cantiere del 1462-1465.
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