Fivizzano, Italy
La Porta di Vinca sorge nell'antico borgo collinare di Vincaio, frazione del comune di Montemurlo (PO), e costituisce uno dei pochi resti superstiti della cinta muraria medievale costruita tra il 1285 e il 1287 su ordine della famiglia fiorentina dei Vinca, allora alleata dei Cerchi. La struttura, r
ealizzata in pietra serena locale e mattoni cotti a vista, presenta due arcate a sesto acuto di diversa altezza: quella maggiore, alta 6,2 metri, era destinata al transito carrabile, mentre quella minore, alta 2,8 metri, ai pedoni. Sul lato interno, lungo il corridoio di passaggio, si conservano frammenti di affreschi trecenteschi raffiguranti santi guerrieri — tra cui un san Giorgio non ancora identificato con certezza — eseguiti probabilmente da artisti formatisi nella bottega di Taddeo Gaddi, come documenta il confronto stilistico con gli affreschi della Cappella Baroncelli in Santa Croce. La torre merlata ghibellina, alta 18 metri, ospita al suo interno una scala a chiocciola in pietra con 47 gradini, ancora percorribile fino alla sommità dove si trova una postazione di vedetta con feritoie a croce. Nel 1351 la porta subì danni durante la guerra tra Firenze e Pisa, venendo riparata con l'aggiunta di contrafforti laterali in laterizio. Nel 1529, durante l'assedio di Firenze, la struttura fu utilizzata come punto di osservazione dalle truppe imperiali. Restaurata negli anni 1998-2001 con intervento della Soprintendenza per i Beni Architettonici della Toscana, la Porta di Vinca è
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