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Pont'ezzu

Otieri/Ozieri, Italy

A breve distanza da Ozieri, in Sardegna nord-orientale, il Ponte Vecchio si erge sulla valle del Rio Mannu con una maestosità che colpisce subito: sei arcate a tutto sesto dai raggi decrescenti sorreggono una struttura lunga 87,50 metri, larga circa 4,30 e alta fino a 8 metri. La tecnica costruttiva

è tipicamente romana: un nucleo in conglomerato cementizio, detto «struttura a sacco», è rivestito da conci perfettamente squadrati di pietra locale, prevalentemente tufo calcareo, ma anche basalto e trachite nei rimaneggiamenti di epoca basso-medievale. Il ponte risale al I secolo d.C., subì un restauro profondo tra il III e il IV secolo e successivamente interventi medievali. L'archeologa Paola Basoli suggerisce che possa essere stato realizzato dalla guarnigione romana stanziata nel vicino castro di Luguido, a Oschiri. Fin fino a pochi decenni fa la struttura sosteneva anche il passaggio di automezzi. Poco lontano, in località Sa Mandra 'e sa Jua, si trova un villaggio che fu nuragico, romano e poi medievale: è ancora visibile un nuraghe trilobato, resti di abitazioni romane e una chiesetta dedicata a San Nicola, del XII-XIII secolo. L'insieme costituisce un paesaggio archeologico stratificato di raro valore.

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