Italy
Il Poggio di Rosa sorge su uno sperone di tufo a 520 metri s.l.m., nel cuore della Val d’Orcia, tra Radicofani e Pienza. La struttura originaria risale al 1187, quando i monaci cistercensi di Santa Maria a La Quercia vi edificarono un piccolo eremo di osservazione per controllare le vie di pellegrin
aggio verso Roma. La parete rocciosa ospita resti di affreschi del 1328-1335, con scene della Vita di San Benedetto e un ciclo della Passione, eseguiti da un anonimo pittore senese influenzato da Bartolo di Fredi. Il punto panoramico offre una vista a 270 gradi sulla valle, con il caratteristico dosso della Celsa e i filari di cipressi che segnano la strada per Montalcino. Nel 1450, il condottiero Francesco Sforza vi fece installare una postazione di segnalazione luminosa per le comunicazioni con il vicino castello di Radicofani. La roccia, di colore bianco-crema con venature ocra, è stata modellata dall’erosione eolica e idrica nel corso di milioni di anni, creando nicchie naturali che i locali chiamano “le finestre di Rosa”. L’accesso avviene tramite un sentiero sterrato di circa 800 metri, che parte dalla frazione di Casole d’Elsa. Il sito è stato inserito nella lista dei beni architettonici della Regione Toscana nel 1962.
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