Alessandria, IT
Costruita sopra una precedente chiesa nel quattordicesimo secolo, i cui resti si trovano ancora sotto il pavimento. La chiesa più antica della città, situata presso l'antico borgo Rovereto, fonde nella sua struttura stili di epoche diverse, come quello tardo-romanico della costruzione con il portale
rinascimentale e, al suo interno, diverse opere di epoche successive (il crocefisso, l'altare, il fonte battesimale, la sacrestia). Inoltre nei sotterranei si possono osservare i resti di due precedenti chiese. All'inizio del XII secolo era retta dai Canonici secolari; passò nel 1268 ai Monaci si Santa Croce di [[Mortara]], poi nel XV secolo ai Canonici lateranensi fino alla soppressione dell'ordine nel 1798. :Affidata dopo il periodo napoleonico ai Padri Somaschi e poi alle Suore di Carità, fu utilizzata per usi civili e ospedalieri con l'annesso convento durante le guerre del Risorgimento e la prima guerra mondiale. Dopo il 1918 le suore Salesiane vi aprirono una scuola.
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