Arquà Petrarca, Italy
Arquà Petrarca sorge a 350 metri sul livello del mare, arroccato su un colle dei Monti Euganei in provincia di Padova. Il borgo conserva intatto il suo impianto medievale con viuzze strette, scalinate in pietra d'Angara e facciate in cotto. Francesco Petrarca vi giunse nel 1369 su invito del Comune
di Padova, che gli concesse un alloggio e una rendita annua di 100 fiorini d'oro. Qui trascorse gli ultimi cinque anni della sua vita, dedicandosi alla riscrittura del Canzoniere e alla corrispondenza con umanisti di tutta Europa. La Casa del Petrarca, oggi museo, custodisce il ciclo affrescato della Sala dei Mesi, attribuito a Nicolò Miretto e realizzato tra il 1370 e il 1374, con scene di vita cortese e allegorie stagionali. Al piano nobile si trovano manoscritti autografi, tra cui bozze del De Viris Illustribus e lettere a Boccaccio. Il poeta morì nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374, probabilmente per un attacco di malaria. La leggenda narra che il suo spirito vaga ancora tra i vicoli del borgo, e nel 1470 il Comune di Padova fece erigere un mausoleo in sua memoria nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Il borgo è inserito nell'itinerario dei Borghi più belli d'Italia e offre una vista panoramica sui Colli Euganei che si estende fino alle Prealpi Bellunesi.
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