Pontremoli, Italy
Il passo della Cisa si colloca a 1041 metri sul livello del mare, lungo il crinale che separa l'Appennino ligure da quello tosco-emiliano. Amministrativamente divide la provincia di Parma dall'alta val Taro dalla provincia di Massa-Carrara e dalla Lunigiana toscana. Per il valico transita la strada
statale 62 della Cisa, che da Sarzana sale fino a congiungersi con le vie di comunicazione della pianura padana. Poco sotto la sommità, in galleria, scorre l'autostrada A15 Parma–La Spezia, che offre un collegamento veloce tra la pianura padana e la riviera ligure e la Versilia. La posizione strategica ha reso questo valico un nodo commerciale di rilievo fin dall'antichità. In epoca romana, la via Emilia Scauro, costruita dal censore Marco Emilio Scauro nel 109 a.C., attraversava probabilmente questo passo per aggirare l'Appennino ligure e raggiungere Dertona (odierna Tortona), da cui si scendeva verso Vada Sabatia (Vado Ligure) superando nuovamente l'Appennino al passo di Cadibona. Dopo la caduta dell'Impero romano, il passo delimitò per lungo tempo il confine tra il dominio longobardo e quello bizantino, fino alla conquista della Liguria operata da Rotari nel 642. Intorno al 718 d.C., l'itinerario fu istituzionalizzato come via di pellegrinaggio, accogliendo viandanti e fedeli in transito verso la costa ligure e i santuari che vi sorgevano.
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