Copparo, Italy
Eretto nella piccola località di Coppa, tra le colline moreniche che separano Vicenza da Bassano del Grappa, questo monumento sorge nel punto esatto in cui, la notte tra il 17 e il 18 marzo 1945, cinque giovani partigiani della Divisione Garibaldi «Antonio Gramsci» furono fucilati dai soldati della
Wehrmacht in ritirata. I caduti — Mario Zanetti, 22 anni, Giovanni Battista Pellegrini, 19, Luigi Fabbro, 25, Antonio Moro, 21, e Giuseppe Cestaro, 20 — erano stati catturati dopo aver fatto saltare un tratto della ferrovia Vicenza-Bassano, azione che bloccò per ventiquattr'ore i rifornimenti tedeschi verso il Brennero. Accanto a loro trovò la morte il contadino Francesco Bortolato, 58 anni, ostaggio preso nelle stalle della sua cascina come ritorsione per l'attentato. Il monumento, progettato dallo scultore vicentino Luigi Spazzapan e inaugurato solennemente il 25 aprile 1952 alla presenza dei familiari dei caduti e delle autorità militari americane, è realizzato in bronzo patinato su basamento in pietra d'Istria grigia. Le cinque figure, alte circa due metri ciascuna, sono rappresentate in posa eretta con lo sguardo rivolto verso est, in direzione delle Alpi dove si svolgevano le ultime azioni della resistenza. Sul basamento, una targa in bronzo reca i nomi dei caduti e la data dell'eccidio. Nei pressi del monumento, un piccolo cippo in pietra segna il luogo della fucilazione, mentre un sentiero escursionistico denominato «Via dei Cinque» collega Coppa al memoriale della Resisten
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