Ciudad de la Habana, CU
Il Parque de las Madres, collocato alle coordinate 23.0464916229248 N, ‑82.2703247070312 W, si sviluppa nella periferia sud‑sudeste dell'area metropolitana dell'Avana, nella municipalità di Alamar. La sua genesi risale al 1994, anno in cui l'allora presidente Fidel Castro, in risposta alle richieste
delle organizzazioni femminili cubane, decise di dedicare uno spazio pubblico alla memoria delle madri cubane, in particolare a quelle che avevano perso figli durante le crisi economiche degli anni ’80 e le tensioni politiche della fine della Guerra Fredda. Il progetto fu affidato all'architetto cubano Raúl Martínez García, noto per il suo approccio al modernismo tropicale, che aveva già realizzato la famosa Biblioteca Nazionale di Cuba (1999). Martínez concepì il parco come un “giardino di pace” con un layout a griglia modulare, dove i viali principali (Avenida de la Madre e Avenida del Recuerdo) si intersecano formando un punto focale centrale: una rotonda dominata da una grande scultura in bronzo intitolata "Madre del Pueblo" (realizzata dallo scultore cubano Carlos González in 1997). La scultura, alta 6 metri, raffigura una figura femminile stilizzata avvolta da una rete di rami di palma, simbolo di fertilità e resilienza. Il parco è diviso in tre zone tematiche: la zona commemorativa, la zona ricreativa e la zona didattica. Nella zona commemorativa, oltre alla scultura principale, si trovano 12 monoliti in marmo bianco, ciascuno dedicato a una madre che ha perso un figlio dur
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