Torino, Italy
Il parco Giacomo Leopardi si estende nella zona precollinare di Torino, dove la pianura inizia a innalzarsi verso le prime alture. Fu realizzato nel 1937 quando il Comune acquisì l'antica Villa San Severino, fatta costruire a metà Settecento dalla famiglia Quarello, ricchi mercanti dell'epoca, e pas
sata in seguito ai Roero e ai Calvi di Bergolo. La struttura viaria del parco è caratterizzata da un viale alberato che si sviluppa in sette tornanti, un sistema che risale al tracciato originario della proprietà privata. La vegetazione predominante è costituita da sequoie, platani e altre specie arboree che creano una fitta ombreggiatura, rendendo il parco un rifugio fresco rispetto al centro cittadino. A metà percorso, in una zona pianeggiante, si trova un'area giochi per bambini coperta da una tettoia. Il parco offre due accessi distinti: a valle su Corso Moncalieri, vicino al ponte Isabella, con un piccolo parcheggio; a monte su Strada Antica di San Vito, da cui si può proseguire verso il limite del parco o immettere i sentieri collinari. È infatti un punto di partenza per ciclisti ed escursionisti che vogliono raggiungere il Colle della Maddalena attraverso il sentiero 16. Durante la Seconda Guerra Mondiale la zona fu attrezzata con una rete di cunicoli utilizzati come riparo anti-aereo per la popolazione: quattro ingressi, riconoscibili dalla sigla P.A.A. (Protezione Anti Aerea) impressa sulle structure, sono ancora oggi visibili, anche se murati e non accessibili.
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