Italy
Il Parco della Magra‑Vara, istituito con deliberazione regionale nel 1995, si estende su circa 14.000 ettari di territorio tra le province di La Spezia e Savona, nella regione Liguria. Il suo nome deriva dalle due principali arterie idriche che lo attraversano: il fiume Magra, che nasce nelle Alpi A
puane e sfocia nel Mar Ligure a La Spezia, e il fiume Vara, affluente della Magra che percorre la valle omonima, una delle più profonde dell'Appennino settentrionale. Le radici storiche del territorio risalgono al periodo pre‑romanzo, quando le popolazioni liguri dei "Medius" e dei "Vara" abitavano le valli, lasciando dietro di sé necropoli e insediamenti fortificati di pietra calcarea. Con la conquista romana nel II secolo a.C., la zona divenne una via di comunicazione strategica: la via di “Mediolanum” collegava la costa ligure con l'entroterra, facilitando il transito di merci e truppe. Resti di ponti in pietra e di castrum fortificati sono stati rinvenuti lungo il corso della Magra, testimoni di un'importante presenza militare. Nel medioevo, la valle della Vara divenne un crocevia di poteri feudali. Il 1248, il conte di Luni e della Magra, Enrico di Ventimiglia, costruì il castello di Montemaggiore, ancora oggi dominante sulla valle e simbolo del controllo signorile. Nel 1330, la Repubblica di Genova acquisì il diritto di transito e impose il pagamento di pedaggi per le merci che attraversavano la “Via del Ghiaccio”, una strada commerciale che collegava le miniere di marmo dell
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