Napoli, IT
Il Parco sommerso di Gaiola costituisce il fulcro del litorale di Posillipo, tra le falesie della baia di Trentaremi ed i pendii di Marechiaro, ammantate di macchia mediterranea. Nell’ambito del parco, la zona di riserva integrale comprende il tratto di mare prospiciente il promontorio di Posillipo
e gli isolotti della Gaiola, mentre la zona di riserva generale include il residuo tratto all’interno del perimetro del parco medesimo. Il paesaggio subacqueo è costituito dalla commistione di popolamenti marini, favoriti dal sistema di circolazione delle acque nel golfo, e di resti di strutture archeologiche: bacini portuali, ninfei e peschiere, attualmente sommersi a causa del lento sprofondamento della crosta terrestre (bradisismo), pertinenti alla Villa marittima del Pausilypon fatta costruire dal ricco cavaliere romano Publio Vedio Pollione (I a.C.) e divenuta alla sua morte residenza imperiale. Il Parco sommerso di Gaiola è dotato di un Centro Ricerca e Divulgazione Scientifica (CeRD) operativo tutto l'anno, attrezzato con sala seminari, laboratorio, sala didattica, spogliatoio, desk accoglienza, acquario e giardino botanico mediterraneo. Accesso all'area marina protetta - Parco sommerso di Gaiola INVERNODa Ottobre ad Aprile E' possibile accedere al Parco Sommerso di Gaiola tutti i giorni, gratuitamente, medianteregistrazione all'ingresso o prenotazione online fino al raggiungimento della capienza massima dell'area (200 persone)Orari di apertura:- Ottobre, Novembre, Marzo, Ap
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