Giugliano in Campania, Italy
Liternum sorge presso l'attuale Lago Patria, frazione di Giugliano in Campania (NA), sulla sponda meridionale del lago — in latino Literna Palus — vicino alla foce del fiume Clanio e alla Silva Gallinaria. La zona era abitata già in epoca preistorica e poi da popolazioni osche. Nel 194 a.C. i Romani
vi dedussero una colonia, verosimilmente di veterani della seconda guerra punica dell'esercito di Scipione l'Africano. Fu proprio qui che Scipione si rifugiò in esilio nel 187 a.C. e vi morì nel 183 a.C. Gli antichi stessi non erano d'accordo sul suo luogo di sepoltura: alcuni lo volevano sepolto a Liternum, altri nella tomba di famiglia a Roma, poiché entrambe le località vantavano un suo monumento funebre con statua. La tomba di Liternum porterebbe l'epitaffio «Ingrata patria, ne ossa quidem mea habes». Secondo la tradizione, in seguito fu rinvenuto un frammento dell'iscrizione con la sola dicitura «...ta Patria ne...», da cui il luogo avrebbe preso il nome di Patria e il lago quello di Lago di Patria. Il filosofo Seneca, durante il suo soggiorno a Liternum, descrisse la villa e la tomba di Scipione. La città conobbe un notevole sviluppo in età augustea e soprattutto tra la fine del I e il II secolo d.C., grazie alla realizzazione della via Domiziana.
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