Cerveteri, IT
Il Museo Archeologico Nazionale Cerite, inaugurato nel 1967 e situato nel centro storico della città, ospita i ritrovamenti provenienti dalle necropoli e dall’area urbana di Cerveteri. La sede museale è collocata nel castello appartenuto alla famiglia Ruspoli: la rocca duecentesca, con le sue torri
posizionate ai vertici di un corpo di fabbrica rettangolare, ha l’aspetto di un poligono fortificato che è anche un palinsesto delle principali fasi di occupazione di questo settore urbano. Le strutture medievali inglobano infatti costruzioni precedenti come i tratti di mura etrusche che, nel IV sec. a.C., cingevano l’acropoli della città antica.Le raccolte del museo documentano le varie fasi di occupazione del territorio cerite dal periodo etrusco a quello romano e custodiscono importanti capolavori del mondo antico: il cratere di Euphronios e la Kylix (coppa monumentale), anch’essa firmata da Euphronios come ceramista e da Onesimos come ceramografo, sono sicuramente tra i reperti iconici del museo e rientrano tra le massime espressioni dell’arte e della ceramografia greca arcaica.Il Cratere e la Kylix, frutto di scavi ed esportazione illegali, hanno fatto ritorno a Cerveteri dopo un fortunato recupero ad opera dei Carabinieri e sono stati riportati in Italia nel 2015 a seguito della restituzione da parte dei musei americani.Organizzata secondo un criterio cronologico, l’esposizione al piano terra offre testimonianze che, a partire dalla fase più antica di occupazione delle aree f
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