Cividate Camuno, IT
Aperto al pubblico dal 2003, il Parco, esteso per circa 12.000 mq, offre un eccezionale spaccato della antica Civitas Camunnorum, città romana fondata intorno al 16 a.C., capoluogo della Valle Camonica in età romana. La visita offre la possibilità di scoprire il quartiere cittadino destinato agli ed
ifici da spettacolo: in esso sono visibili i resti dell’anfiteatro, riportato interamente alla luce nelle strutture perimetrali, e del teatro, oggi visibile per un terzo del totale. Del teatro, costruito con un grandioso sistema di terrazzamento della collina intorno alla metà del I sec. d.C., sono visibili i lunghi muri paralleli del porticato retrostante la scena (porticus post scaenam), le due scalinate d’accesso laterali e l’ingresso del lato destro. L’anfiteatro, realizzato tra alla fine del I d.C., è a struttura piena su terrapieno, appoggiato a valle a un terrapieno artificiale e a monte alla collina dove è ben conservata una tribuna per gli esponenti più importanti della comunità. L’ingresso principale è affiancato da due spazi (carceres) eccezionalmente conservati, destinati all’ingresso in scena degli animali. Sulla base delle dimensioni, paragonabili a quelle dell’anfiteatro di Trento, si è stimato che l’edificio potesse accogliere 5500 spettatori. Completano l’area un lungo acquedotto e diversi ambienti di servizio, probabilmente palestra, infermeria e caserma dei gladiatori, un piccolo complesso termale e un sacello. Oggi il Parco, aperto grazie al Comune di Cividate C
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