WIP · World in Pocket

Parco archeo minerario della miniera di zolfo

Sassoferrato, Italy

Parco archeo minerario della miniera di zolfo

La Miniera di zolfo di Cabernardi-Percozzone sorge tra i comuni di Sassoferrato e Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino. Il borgo di Cabernardi nacque intorno al 1826 per iniziativa di quattro fratelli — Bernardo, Crociano, Massimo e Martino — che diedero nome al paese e ai suoi tre quartieri. L’

attività estrattiva entrò in funzione verso il 1860, secondo la tradizione dopo che un contadino notò come il bestiame rifiutasse di bere da una pozza d’acqua maleodorante: fu così individuata una falda di zolfo. La scoperta ufficiale del giacimento venne dichiarata nel 1879 e la concessione affidata a una società guidata da Armando Buhl, Eugenio Buhl e Andrea Deinhard. Nei decenni successivi la miniera cambiò più volte gestione: prima sotto l’amministrazione della famiglia tedesca Buhl-Deinhard, poi nella fase della Società Miniere Solfare Trezza e Albani, fino al 1917, quando entrò nella orbita della Società Montecatini. Nei suoi anni di massimo splendore, a metà Ottocento, gli addetti alle operazioni sotterranee raggiunsero le 2400 unità, trasformando Cabernardi in un centro di notevole prosperità. Oggi il parco archeo minerario conserva i resti di questa importante pagina industriale delle Marche.

Ascolta l'audioguida di Parco archeo minerario della miniera di zolfo Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino